Il terremoto a Fabbrico: una brutta esperienza

Contributo di Stefano

Testimonianza di Stefano C., scritta di proprio pugno il 4 dicembre 2016. L'uomo, cittadino di Fabbrico, ricorda l'esperienza vissuta durante il terremoto del 2012.

Per quanto riguarda il sisma del 2012 diciamo che il mio paese che è Fabbrico è stato colpito ma la faglia ha girato intorno e per questo i danni non sono stati molti rispetto ad altre zone. Sono state rese inagibili le scuole elementari (sostituite da una buona struttura antisismica) e la chiesa ed oratorio parrocchiale (tuttora ancora non agibili). Per quanto riguarda le abitazioni qualcuna è stata dichiarata inagibile dalle perizie ma dopo piccoli interventi la gente vi è tornata dentro a breve, mentre i danni più gravi si sono registrati a casolari di campagna e aziende agricole. Purtroppo non ho molte foto di quel periodo perché io ero spesso in Umbria dalla mia ragazza nei week end, ma per chi l’ha vissuta è stata davvero una brutta esperienza. L’unica nota positiva se la vogliamo trovare è stata il coinvolgimento delle persone nelle azioni di solidarietà e per un paese come il mio composto da tre comunità (locali, indiani/pakistani e meridionali) è stata davvero molto bella. Peccato solo che la “piazza” sia rimasta “viva” solo nei mesi relativi al terremoto. Noi a Fabbrico pur essendo stati interessati ci possiamo ritenere molto fortunati a livello di danni rispetto ai paesi limitrofi di Rolo, Reggiolo, Novi di Modena e Moglia.